|
Diario
17 aprile 2008
Che meraviglia
Non mi interessa essere simpatica alla gente. C’è stato un breve momento in cui è stato
così, ma poi sono rinsavita. A primo acchito risulto antipatica e non troppo
brillante. E la cosa assurda è che è qualcosa che io adoro. Perché così riesco
ad evitare il tormento di gente che non avrei scelto. Devono essere i capelli biondi e l’attitudine un po’ goffa e svampita. Il fatto
che sono di pochissime parole. Ascolto, per decidere se sceglierti oppure no. Amo stare da sola. Penso di essere un’ottima
compagnia per me stessa. Forse un po’ antipatica lo sono davvero. Che meraviglia.
| inviato da Almalu il 17/4/2008 alle 23:14 | |
28 febbraio 2008
Let's make a wish
Nuovo lavoro. Nuova città. Nuova casa. Nuove conoscenze.
Nuova palestra. Nuovo corso di pittura. Nuovi negozi in cui fare shopping.
Niente più aperitivi mangerecci. Nuove scarpe. Telefonate più lunghe con le
amiche. Nuovi impegni. Diversa frenesia. Vecchi amici ritrovati. Rete amica. Mi
manca il gatto. Valigie sotto i letti. Armadi che non ci sono. Nuovi angoli da
scoprire con la lomo. L’abbraccio di mia sorella, più spesso. Più treni. E
sveglie mattutine. Nuovi profumi. Un rendez-vouz inaspettato e piacevole.
Almeno per me. Polaroid colorate e sfumate. Tanti materassi.

L’ultimo mese per punti. Aspettando di cavarne un senso.
finalmente
| inviato da Almalu il 28/2/2008 alle 22:44 | |
29 novembre 2007
da un libro...
"Tu mi ricordi una poesia che non riesco a ricordare una canzone che non è mai esistita e un posto in cui non devo essere mai stato."
Efraim Medina Reyes
più forte dell'amore
| inviato da Almalu il 29/11/2007 alle 20:15 | |
28 novembre 2007
Non perdere più tempo
Ancora non imparo a vivere con la mia condizione di
disoccupata cronica. Una malattia praticamente incurabile e psicologicamente terminale.
Mi sbatto come una pallina di flipper su
e giù per l’Italia facendo colloqui che poi si risolvono in colorate bolle di
sapone. Anche un po’ amare se ti finiscono in bocca. Sono vicina al mio limite temporale
massimo autoimposto perché qualcosa succedesse qui. E così ieri, senza dire
niente a nessuno, mamma, papà e fidanzato in primis, ho fatto la preiscrizione ad un corso a
Londra. Comincia il 14 gennaio. Oggi un colloquio. L’ultimo. Ho bisogno di una
sterzata. Non perdere più tempo.

never ending story
| inviato da Almalu il 28/11/2007 alle 12:8 | |
19 settembre 2007
Di ritorno
Solido e gassoso. E le mie cellule reagiscono differentemente. Lui è le fondamenta, è la roccia sicura a cui torna il marinaio e il faro che lo guida. Lui è le nuvole, la burrasca e l'arcobaleno dopo la pioggia. E il marinaio, che ama la sua terra, non può fare a meno della tempesta nel mare.

| inviato da Almalu il 19/9/2007 alle 11:47 | |
11 luglio 2007
Vernacoliere...
"E perché tu non ce l'hai un fidanzatino?" "SACC" "Non si dice così!!Si dice <non lo so>" "Certo che si dice, è CINESE, lo parla la nonna"
| inviato da Almalu il 11/7/2007 alle 10:59 | |
5 luglio 2007
La Torre di Babele con in cima un Cuore
Non c’è il paradiso. Ma un altro tipo di mistero. Una mescolanza altrettanto difficile di linguaggi è stata partorita da quelle voci che prima sembravano così simili alla mia, ma di cui adesso stento a comprendere il senso. Facile parlare senza essere me. Difficile per me condividere. Purtroppo adesso non posso essere la spalla. Piuttosto ho bisogno di una spalla. Ma le abitudini hanno radici profonde. E se cerchi di smuoverle, è più probabile causare una frana che creare un’estetica nuova. Come si fa a far cadere quelle scale e fermare quei lamenti?
Eppure ancora sorrido quando mi sveglio… ironico.
"AND TRUTH IS SUCH A FUNNY THING WITH ALL THESE PEOPLE KEEP ON TELLING ME THEY KNOW WHATS BEST AND WHAT TO BE FRIGHTENED OF AND ALL THE REST ARE WRONG THEY KNOW NOTHING ABOUT US
AND THOUGH THEY SAY ITS POSSIBLE TO ME I DONT SEE HOW ITS PROBABLE I SEE THE COURSE WERE ON SPINNING FARTHER FROM WHAT I KNOW ILL HOLD ON"
Così ascolto…
| inviato da Almalu il 5/7/2007 alle 11:35 | |
3 luglio 2007
Vacanze forzate
(img copyright Pilerio )
Lunghi momenti di noia, tra una riga letta e l’altra, tra un fotogramma visto e l’altro, tra un accordo sentito e l’altro. Treni. Scorrimento veloce dal finestrino. Miagolii delle cinque del mattino. Tictictic sulla tastiera e mille volte quelle due pagine di esperienza.
Presto il mare e il sole, a me.
noia
| inviato da Almalu il 3/7/2007 alle 15:17 | |
17 giugno 2007
Una crepa a inizio estate
Sto per lasciare l’Ufficio Complicazione Affari Semplici. Molti penseranno che finalmente ho trovato di meglio. Non è così. È che apparentemente sono come Biancaneve, pare. Ma nella bocca nascondo una lingua biforcuta, che la mela l’avrebbe fatta marcire. E così 9 volte su 10 abbozzo. La decima faccio paura. Ed è più facile mandarmi via che starmi a spiegare. Ma il mio dente velenoso alla fine di tutto lo ringrazio, ché mi ha tolto la pigrizia. E mi ha regalato una lunga estate di vacanza. Dopo il primo momento passato a chiedermi se fossi io quella che aveva qualcosa che non andava, un regalo delle amiche (Lavorare con te mi sta uccidendo) e giorni di pensieri e curricula inviati, adesso non ho un lavoro, ma ho ritrovato una cosa che avevo perso: un filo di serenità al mattino quando mi alzo.
“In a world of make-believe Talks a lot, but can't you see It means more to you than me Than me
Think before you speculate Take the fear that you create Don't assume we're so afraid of them
And you say Na na na na... Na na na na...
If you stop and disappear Doesn't sound I watch you here When dreaming takes you when you want to be Don't follow the status quo Picture where you'd like to go Take your time but always know you're there
[…]”
| inviato da Almalu il 17/6/2007 alle 19:39 | |
13 giugno 2007
Soleggiato
Adesso sento profumo di rose. Intenso.
E intravedo tra le fessure della persiana una bella luce intensa, di quella che si vede al mattino presto, quando gli occhi fanno fatica ad aprirsi.
E ho di nuovo voglia.

| inviato da Almalu il 13/6/2007 alle 21:14 | |
|